SVILUPPI TRAUMATICI E PERSONALITÀ PSICOPATICA: ESEMPLIFICAZIONE ATTRAVERSO UN CASO SINGOLO

di Alessandra Stringi • Letizia Patricolo • Vincenzo Caretti


In questo contributo gli autori intendono offrire una prospettiva di lettura che chiarisca le dimensioni alla base dello sviluppo di una personalità disturbata di tipo psicopatico. Una rappresentazione distanziante/evitante della relazione di attaccamento, in concomitanza con esperienze di abuso fisico/emotivo e di trascuratezza, predispongono ad una risposta disfunzionale a traumi ed esperienze di vita negative, riducendo la resilience dell’individuo e favorendo lo sviluppo di incapacità empatica ed impulsività. Tali aspetti rappresentano l’espressione di una difficoltà a modulare i propri stati emotivi interni in maniera congrua ai contesti di vita ed alle situazioni sociali. I costrutti teorici di riferimento assunti in questa trattazione vengono ulteriormente illustrati, riportando un caso di psicopatia, osservato attraverso l’uso di test psicologici



Alessandra STRINGI, psicologa, psicoterapeuta e dottore di ricerca in Psicologia, Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Psicologia.

Letizia PATRICOLO, psicologa, psicoterapeuta, Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Psicologia

Vincenzo CARETTI, ordinario di Psicologia Dinamica e Psicoterapia dell’età evolutiva e dell’adulto presso l’Università L.U.M.S.A - Roma


Per corrispondenza: Alessandra STRINGI - email This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it


Tratto da: Rassegna Italiana di Criminologia n° 4/2019



COMPRA

back to top