ALCUNE RIFLESSIONI SUL C.D. REATO NARCISISTICO

di Cristiano Barbieri • Ignazio Grattagliano • Roberto Catanesi


Finalità del presente contributo scientifico è proporre una serie di riflessioni sul reato di tipo narcisistico, inserendovi proposte di profilo definitorio e terminologico, nonché una disamina della letteratura scientifica di riferimento. Gli autori non si limitano ad una riflessione solo teorica e speculativa, o ad una revisione di dati di ricerche scientifiche, ma attingono anche alla loro consistente casistica peritale. Sono presentati casi peritali paradigmatici di reati a matrice e profilo narcisistico: un omicidio seguito da tentativo di suicidio; un singolare tipo di incesto; un figlicidio con sindrome di Medea al maschile; uno stupratore seriale; un uxoricida paranoico. Le riflessioni condotte, la casistica peritale presentata e la letteratura scientifica di riferimento esaminata, autorizzano la possibilità di qualificare come reati a matrice narcisistica, o a sviluppo narcisistico, quei comportamenti delittuosi nei quali sono presenti le diverse caratteristiche della distruttività e della rabbia narcisistica, con conseguente perversione e perversità nel rapporto tra vittima e carnefice.


Cristiano BARBIERI Sezione di Medicina legale e Scienze Forensi, Università degli Studi di Pavia

Ignazio GRATTAGLIANO Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione, Università degli Studi Aldo Moro, Bari

Roberto CATANESI Sezione di Criminologia e Psichiatria forense, Dipartimento Interdisciplinare di Medicina, Università degli Studi Aldo Moro, Bari.


Per corrispondenza: Cristiano BARBIERI -  This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it


Tratto da: Rassegna Italiana di Criminologia n° 4/2019



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