IL BIANCO IMPERFETTO. DA CESARE LOMBROSO AL RAZZISMO SCIENTIFICO: UNA FALSA PARENTELA

di Pierpaolo Martucci


Secondo l’opinione dell’Autore, in una prospettiva storica, una approfondita analisi dell’evoluzione delle teorie di Cesare Lombroso smentisce ogni collegamento diretto fra la criminologia lombrosiana e il cosiddetto “razzismo scientifico” del Novecento, alla base delle politiche eugenetiche e delle operazioni di sterminio di massa dei totalitarismi europei. L’articolo evidenzia le notevoli differenze fra il darwinismo sociale di Galton e Spencer e il concetto lombrosiano di “degenerazione evolutiva”, che influenzerà il modello eugenetico italiano nella prima metà del Novecento. L’Autore rievoca anche l’emarginazione della criminologia italiana durante il Fascismo, a causa della forte ostilità di settori del regime e della Chiesa cattolica nei confronti di una disciplina “materialista di ispirazione ebraica”. L’origine della gerarchia antropologica delle “razze” umane va semmai ricercata proprio nella matrice illuministica della cultura europea contemporanea.


Pierpaolo MARTUCCI, Dipartimento IUSLIT, Università degli Studi di Trieste


Per corrispondenza: Pierpaolo MARTUCCI •  This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it


Tratto da: Rassegna Italiana di Criminologia n° 4/2019



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