Rassegna Italiana Di Criminologia

Organo ufficiale della Società Italiana di Criminologia

di Franco Scarpa, Vittoria Bonagura 

Il presente lavoro è orientato a sostenere l’ipotesi che il numero sempre più grande di stranieri, coinvolti nel sistema penale del nostro Paese, è certamente legato a particolari aspetti del fenomeno migratorio ma è anche dipendente da aspetti discriminatori e limiti intrinseci del nostro sistema giuridico. Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (O.P.G.) dovrebbero svolgere una funzione di riabilitazione per le persone considerate socialmente pericolose: i dati che caratterizzano gli immigranti, internati in tali Istituti (O.P.G.), ci inducono a considerare il profilo delle patologie psichiatriche presenti e le risorse necessarie nel territorio. Inoltre scaturisce una concreta discussione sull’efficacia ed appropriatezza dell’applicazione delle misure di sicurezza previste nel nostro Codice Penale per tali soggetti stranieri. L’analisi dei soggetti presenti negli O.P.G., e delle dimissioni attuate nel passato, ci consentono di identificare le procedure necessarie ad attribuire le competenze e le responsabilità per il trattamento di tali pazienti nel territorio. Quest’analisi rende possibile per il Magistrato procedere alla rivalutazione della condizione di pericolosità sociale dei soggetti in questione. Numerose sono le criticità affrontate in questo processo, a partire dai compiti del Consulente Tecnico in relazione alla valutazione della capacità di intendere e volere, spesso resa difficile dalla mancanza di adeguate informazioni anamnestiche. Queste criticità rendono difficile l’applicazione per gli stranieri di misure non detentive come ad esempio la “libertà vigilata”. È necessario garantire il diritto individuale a ricevere le cure psichiatriche adeguate, soprattutto nella prospettiva di allestire le nuove strutture residenziali, dove i pazienti, riconosciuti non colpevoli per infermità di mente, saranno ricoverati, e curati, dopo la definitiva chiusura degli attuali O.P.G., in accordo con quanto prevede la recente Legge 09/2012 ed il Decreto del Ministero della Salute 01-10-2012. Analogamente, è necessario potenziare i Servizi di Salute Mentale negli Istituti Penitenziari ordinari.


Psichiatra - Criminologo, Direttore UOC “Salute in Carcere” USL 11 Toscana c/o Ospedale Psichiatrico Giudiziario

Franco Scarpa

Psicologa - Specializzata in Master Criminologia, Psichiatria e Psicopatologia Forense

Vittori Bonagura
Per corrispondenza: Franco Scarpa, e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Vittoria Bonagura, email:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Tratto da: Rassegna Italiana di Criminologia n° 4/2015



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