La psicoterapia forense: una nuova disciplina nella tradizione psicoterapica e psichiatrica italiana

di Francesco Spadaro

La Psicoterapia Forense è una psicoterapia psicodinamica rivolta a coloro che hanno perpetrato o subito un crimine. Nell’attualità clinica, nell’ambito della Psicoterapia Forense, vengono considerati anche altri indirizzi quali cognitivo, comportamentale, sistemico - familiare. Per estensione, riguarda tutto ciò che è correlato a questo settore: le supervisioni di terapeuti forensi, l’attività di counseling o di gruppi terapeutici con operatori impegnati a diverso livello nella area giuridica e dell’esecuzione penale (guardie carcerarie, operatori di comunità assistenti sociali, dipartimenti di salute mentale, ecc.), sono nello spettro e nella competenza della Psicoterapia Forense. Lo scopo della Psicoterapia Forense non è quello di condonare o giustificare il crimine commesso bensì la terapia mira ad ottenere un’assunzione di responsabilità da parte del paziente, via via che vengono alla luce le cause che hanno portato al reato e le emozioni ad esso correlate, consce ed inconsce, nonché la sua storia personale. In questa sede si affrontano i benefici sociali conseguenza di questa pratica clinica, quali la diminuzione della prevalenza e della reiterazione del comportamento criminale e dei comportamenti a rischio violenza ed il risparmio di denaro pubblico. Vengono illustrati gli aspetti essenziali del trattamento psicoterapico: l’assessment, il setting, la relazione terapeutica forense, il protocollo di valutazione, nonché le prospettive future


President of the Italian Society of Forensic Psychotherapy

Francesco Spadaro
Per corrispondenza: Francesco SPADARO • e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tratto da: Rassegna Italiana di Criminologia n° 3/2018



COMPRA

Vai Su