Un tentativo di autopsia psicologica in un caso storico: la morte di Roberto Calvi

di Cristiano Barbieri • Silvio Ciappi • Palmina Caruso • Guido Travaini • Isabella Merzagora

Questo contributo ha lo scopo di evidenziare, come sotto il profilo tecnico-valutativo, risulti non solo corretto, ma altresì opportuno e utile procedere alla redazione di una c.d. autopsia psicologica anche in casi del passato, quasi storici. Infatti, una ricostruzione di tipo ermeneutico-narratologico, finalizzata ad illustrare il funzionamento psico-comportamentale di un soggetto prima della sua morte, consente di dare nuove chiavi interpretative della causa del suo decesso, nei termini di omicidio, suicidio o morte per cause naturali. Gli autori analizzano il caso del banchiere Roberto Calvi, la cui morte è stata oggetto di prolungate e controverse vicende giudiziarie, sia in Italia, che all’estero.


Per corrispondenza: Cristiano BARBIERI • email:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tratto da: Rassegna Italiana di Criminologia n° 4/2018



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