La perceived urban safety assessment scale: uno strumento per la misurazione multidimensionale dell’insicurezza

di Fabio Ferretti • Anna Coluccia • Lore Lorenzi • Roberto Gusinu • Andrea Pozza

Uno dei problemi evidenziati nella letteratura criminologica riguardante temi quali la “paura del crimine” e l’“insicurezza” è la scarsa attenzione prestata alla qualità delle misure utilizzate. Questo lavoro descrive il processo di validazione di una scala riguardante la percezione di insicurezza. Tenendo in considerazione i principali approcci teorici, la validazione è stata effettuata in Italia, mediante analisi fattoriali esplorative e modelli di equazioni strutturali. È stata studiata la validità convergente, mentre l’affidabilità è stata valutata con l’Alpha di Cronbach e un’analisi test-retest. Il modello finale è basato su 3 dimensioni e 27 articoli. Gli indici di adattamento sono soddisfacenti (CMIN/DF = 1,271; RMSEA = 0,026) e anche l’affidabilità presenta valori accettabili. Lo strumento di valutazione denominato PUSAS (Perceived Urban Safety Assessment Scale) mostra buone qualità psicometriche, sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per verificare l’invarianza.


Per corrispondenza: Fabio Ferretti • email:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tratto da: Rassegna Italiana di Criminologia n° 1/2019



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